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Conoscere la sepsi per salvare vite umane

September 11th 2026

VISUALIZZA IL COMUNICATO STAMPA DI AOP HEALTH ITALIA

Per molte persone, la sepsi è ancora una patologia poco conosciuta, nonostante rappresenti una delle principali sfide sanitarie a livello mondiale. In occasione della Giornata Mondiale della Sepsi, il 13 settembre, AOP Health vuole richiamare l’attenzione su questa emergenza medica spesso sottovalutata e sull’importanza di riconoscerne tempestivamente i segnali di allarme.

Immaginate di affrontare un’infezione apparentemente curabile senza coglierne la reale gravità fino a quando non è quasi troppo tardi. È quanto è accaduto al dottor Michael Felli, medico specializzato in terapia intensiva. In una fredda giornata invernale ha iniziato a sentirsi male e, come sarebbe naturale pensare, ha attribuito i sintomi a un’influenza. Anche il suo medico di medicina generale e i colleghi in ospedale hanno inizialmente faticato a riconoscere l’evoluzione verso una sepsi. Quando è arrivata la diagnosi, la sua vita era ormai seriamente in pericolo.

La sepsi è una risposta estrema e potenzialmente letale dell’organismo a un’infezione: invece di limitarsi a contrastare l’agente infettivo, il sistema immunitario può danneggiare organi e tessuti dello stesso organismo. Può svilupparsi a partire da condizioni comuni, come un’infezione delle vie urinarie, una polmonite o una ferita infetta, e può evolvere rapidamente fino a diventare una condizione potenzialmente fatale. I segnali di allarme includono confusione o disorientamento, pelle fredda, pallida o marezzata, frequenza cardiaca o respiratoria molto elevata, riduzione o assenza della produzione di urina e una marcata sensazione di grave malessere.

In assenza di un trattamento tempestivo, la sepsi può evolvere verso insufficienza d’organo, shock settico e morte. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la sepsi è stata associata a circa 11 milioni di decessi nel mondo e a circa un decesso su cinque a livello globale1.

L’esperienza di Michael Felli dimostra quanto possa essere difficile riconoscere la sepsi, persino per i professionisti sanitari.

Dott. Michael Felli

Avevo tutti i sintomi: freddo, pelle a chiazze, assenza di urina, disorientamento e difficoltà respiratorie. Eppure non riuscivo a capire cosa mi stesse accadendo. Questo ha quasi messo a rischio la mia vita. Oggi ne sono consapevole: quando compaiono sintomi come questi, è importante considerare anche la possibilità di una sepsi. Riconoscerla tempestivamente può prevenire complicanze a lungo termine e salvare la vita.

Un’emergenza medica che richiede un intervento immediato

Ciò che rende la sepsi particolarmente insidiosa è che i sintomi iniziali possono essere facilmente confusi con quelli di altre patologie, causando la perdita di tempo prezioso. «Ogni caso di sepsi è un’emergenza medica. Dobbiamo intervenire rapidamente. In presenza di un sospetto di sepsi, il paziente deve essere trasferito immediatamente in ospedale», afferma il dott. Ricard Ferrer, dell’Ospedale Universitario Vall d’Hebron, dell’Università Autonoma di Barcellona e coautore delle Linee guida della Surviving Sepsis Campaign. Ferrer sottolinea inoltre:

Dott. Ricard Ferrer

La migliore strategia contro la sepsi è prevenirne l’insorgenza. Molti casi hanno origine da infezioni comuni. Una corretta igiene, le vaccinazioni, un’adeguata cura delle ferite e il ricorso tempestivo alle cure mediche quando un’infezione peggiora possono ridurre significativamente il rischio.

Più consapevolezza per migliorare gli esiti clinici

Poiché l'impatto della sepsi continua a essere estremamente rilevante, è essenziale accrescere la consapevolezza su questa condizione. Riconoscerne tempestivamente i segnali può fare la differenza tra la vita e la morte.

AOP Health supporta gli operatori sanitari attraverso attività formative basate sulle evidenze scientifiche, confronto scientifico e strumenti di supporto alla pratica clinica, contribuendo a ottimizzare la gestione della sepsi e delle sue complicanze cardiovascolari. Favorendo la condivisione delle conoscenze e delle migliori pratiche, l'azienda contribuisce a migliorare la qualità dell'assistenza e i risultati per i pazienti affetti da questa condizione potenzialmente letale.

Dott.ssa Anita Karner-Pichl

Insieme, possiamo migliorare gli esiti clinici dei pazienti aumentando la consapevolezza, favorendo la collaborazione tra tutti gli attori coinvolti e promuovendo l’adozione delle migliori pratiche cliniche nella gestione della sepsi e delle complicanze cardiovascolari ad essa correlate.

 

In occasione della Giornata Mondiale della Sepsi, AOP Health rinnova il proprio impegno affinché la sepsi venga riconosciuta precocemente, trattata tempestivamente e prevenuta, ove possibile. Perché nella sepsi il fattore tempo è determinante e la consapevolezza può fare la differenza

Informazioni su AOP Health

AOP Health è un gruppo farmaceutico internazionale con sede in Austria. Dal 1996 sviluppa soluzioni terapeutiche innovative per rispondere a bisogni medici ancora insoddisfatti, con particolare attenzione alle malattie rare e alla terapia intensiva. Nel corso degli anni, il Gruppo si è affermato come pioniere nelle terapie integrate, operando a livello globale attraverso filiali, rappresentanze e una consolidata rete di partner. Con il proprio motto «Needs. Science. Trust.», AOP Health riafferma l'impegno nella ricerca e nello sviluppo e la volontà di collaborare con professionisti sanitari, associazioni di pazienti e altri stakeholder, affinché i bisogni delle persone rimangano al centro di ogni attività e decisione aziendale. (aop-health.com)

Contatto stampa.

Mag. Nina Roth, MAS

Responsabile della comunicazione aziendale
nina.roth[at]aop-health.com

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Crediti fotografici (foto d'archivio): AdobeStock_751926237
Crediti fotografici Ricard Ferrer: JM ARDEVOL/ARDEVOLfotografo
Crediti fotografici Dr. Felli: collezione privata

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